“Kitchen: il mio posto nel pianeta” è un progetto di Educazione al consumo consapevole, inaugurato nel 2013, ma anche una installazione, rivolta a scuole e famiglie, dove l’uso della tecnologia per le proiezioni affronta in maniera originale il rapporto con il cibo e la tavola.
Il cibo non è solo un oggetto materiale, ma è rivestito di significati simbolici: gesti quotidiani, quali cucinare e sedersi a tavola, apparecchiare e condividere, sono prodotti culturali e sociali e sono lo specchio sia di cosa vogliamo rappresentare agli altri di noi, che di come ci rapportiamo con il consumo e con le persone che ci circondano.
Ma il cibo oggi è anche mistificato nella miriade di trasmissioni televisive sulla cucina: da fattore nutrizionale diventa seduzione, in una corrispondenza tra estetica del corpo ed estetica del cibo.
Ed infine, il cibo è presentato e “truccato” da etichette e packaging, le cui suggestioni sono spesso tanto lussuose quanto seduttive.
Queste riflessioni saranno svolte all’interno di laboratori ospitati quest’anno all’Erbario di Piazza Martiri, un ambiente “verde” e multisensoriale, dove la tecnologia è al servizio dei piccoli, e dotato della possibilità di accedere al prestito dei libri di una biblioteca specializzata sul tema della sostenibilità, del verde e dell’alimentazione, declinata per grandi e piccoli lettori.