Bee-Bot e la mappa del tesoro di Capitan Dentemarcio – Scuola Primaria “G. Leopardi” – Ferrara

//Bee-Bot e la mappa del tesoro di Capitan Dentemarcio – Scuola Primaria “G. Leopardi” – Ferrara
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Sintesi del progetto

Da una mappa disegnata sul quaderno si passa alla sua riproduzione su un cartellone, quindi all’esecuzione del percorso per mezzo delle Bee-Bot.

  • Comunicare la posizione di oggetti nello spazio fisico rispetto al soggetto usando termini adeguati.
  • Utilizzare correttamente i concetti topologici di destra e sinistra, avendo come punti di riferimento se stessi o altri soggetti.
  • Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno.
  • Lavorare in gruppo apportando il proprio contributo positivo alla soluzione del problema.
  • Imparare dai propri errori.
  • Conoscenza del robot Bee-bot e dei suoi tasti/comando
  • Sviluppare il pensiero computazionale. Programmazione di Bee-bot per eseguire semplici percorsi.
  • Programmazione per eseguire percorsi sempre più complessi; necessità di calcolare la lunghezza del passo (calcolo matematico) per realizzare percorsi sempre più precisi e adeguati alle possibilità del robot.
  • Programmazione multipla per compiere il percorso dalla partenza all’arrivo, senza interruzione.
  • Ricavare un codice dalla programmazione della Beebot.
  • L’attività si divide in diverse fasi, alcune in cui si richiede un lavoro autonomo e indipendente, altre in cui si richiede la cooperazione e il lavoro a squadre per raggiungere un obiettivo comune.
  • Avviene per molti alunni (di sei anni) un primo approccio alla tecnologia, sotto forma di gioco e allo stesso tempo di attività curricolare.
  • L’intero percorso didattico richiede numerose lezioni per essere eseguito con alunni che frequentano il primo anno di scuola primaria. In particolare si sono riscontrate difficoltà sia nel calcolo che nella necessità di calcolare il “passo” della Bee Bot.
  • Per far fronte alle difficoltà di lettoscrittura, tipiche del primo anno di scuola primaria, è utile utilizzare solo disegni, codici, attività pratiche e di verbalizzazione.
L’approccio utilizzato è di tipo ludico. Si costruiscono cappelli da pirati da indossare quando in classe si svolge l’attività e si fanno giochi di drammatizzazione per coinvolgere i bambini. Vengono assegnate caratteristiche fisiche e psicologiche al Capitano che guida l’esplorazione e ad alcuni componenti della ciurma. Sulle Bee-Bot viene attaccato il simbolo della pirateria, per rappresentare i pirati intenti a nascondere il tesoro. Vengono creati degli antagonisti immaginari: i pirati della nave nemica, che inseguendo i pirati nostri amici aumentano l’intenzione di non commettere errori. Una volta che tutti i bambini sono in grado di programmare il dispositivo, si aumenta la difficoltà: si aggiungono dei pericoli da evitare e si dà la possibilità di arrivare al tesoro attraverso strade secondarie.

Descrizione del Progetto

A ciascun alunno viene presentato il disegno di una mappa del tesoro, ricca di punti di riferimento. Viene richiesto ai bambini di verbalizzare la strada da fare per raggiungere il traguardo. Successivamente i bambini devono contare i passi esatti per eseguire il percorso dato, avendo cura di non confondere la propria destra e sinistra con le vere direzioni da seguire, nel caso in cui i punti di vista siano differenti. Nelle prime lezioni ogni volta che si cambia direzione si gira la mappa, infine si procede mantenendo la mappa ferma. La classe è quindi invitata a riprodurre il percorso in giardino, con punti di riferimento rappresentati da alunni più grandi. Nel frattempo i bambini iniziano a prendere confidenza con le Bee bot durante altre attività, ad esempio per fare i passi sulla linea dei numeri ed eseguire addizioni e sottrazioni, oppure per raggiungere un punto dell’aula evitando un ostacolo. Si formano quindi tre gruppi. Ciascun gruppo dispone di un cartellone quadrettato, in cui ogni quadrato è lungo quanto un passo della Beebot. Si precisa che calcolare il passo e capire il motivo per cui è necessario farlo non è un ragionamento immediato e necessita di un’attività mirata e di una discussione condivisa. I bambini infine riproducono la mappa in scala maggiore, dal quaderno al cartellone, contando i passi e seguendo le direzioni tra un punto di riferimento e l’altro. La programmazione della Beebot avviene a squadre, a coppie,singolarmente. Si aggiungono pericoli da evitare e si cambiano i percorsi. Si organizzano giochi di diverso tipo, ad esempio per vedere chi arriva primo al tesoro. Sul quaderno infine si scrive il codice del percorso della Bee-Bot. L’ultimo passo è costruire ulteriori mappe tratte da percorsi reali effettuati dai bambini (es. la mappa dell’orto botanico, o la mappa del percorso da scuola all’orto botanico), riprodurle sul cartellone quadrettato, eseguirle con le Beebot e scrivere il codice.

  • Le tre Bee-Bot in dotazione
  • cartelloni
  • cartoncini colorati
  • pennarelli
  • disegni stampati e colorati a matita
  • scatole
  • materiale da imballaggio
  • rotoli di cartone
  • colla e forbici
  • Sono stati raggiunti tutti gli obiettivi programmati.
  • I bambini hanno utilizzato le competenze acquisite per giocare con la app delle Beebot sull’ iPhone in dotazione.
  • I bambini hanno utilizzato le competenze acquisite per utilizzare un
    programma su PC in cui si richiede di codificare un percorso con
    modalità digitali analoghe.
Il progetto di utilizzo delle Bee-Bot per completare un percorso può essere realizzato in tutte le classi della scuola primaria, durante le lezioni di matematica, tecnologia o geografia.
Nelle classi inferiori serviranno diverse lezioni, mentre nelle quarte e nelle quinte la realizzazione è immediata, inoltre si possono aumentare i livelli di difficoltà e si può chiedere agli alunni di calcolare il passo, realizzare le mappe e i percorsi in autonomia.
 

I protagonisti

Bambini di 6 anni

 

Dove

Comprensivo “C.Govoni”- Ferrara “Scuola G.Leopardi”, Via Boccaccio 4, 44121 Ferrara
Classi coinvolte: Classi 1A-1B delle scuole primarie
Anno scolastico di realizzazione: 2015/16
Insegnanti coinvolti: Ilaria Malagrinò

 

Partner

Coop Alleanza 3.0

 

Durata

Febbraio-Maggio 2016

 

Impegno

Una lezione alla settimana della durata di 1-2 ore

 

Budget

Utilizzo del materiale a disposizione della scuola

 

Area didattica

Matematica, tecnologia, geografia, italiano

 

Competenze EU

Imparare a imparare, comunicare, progettare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere i problemi

 

Parole chiave

Bee-Bot, mappa del tesoro

 

Scarica la scheda progetto

Fasi / Tappe del progetto

Progetto non diviso in fasi

Galleria fotografica / video

Il progetto in 20 slide

Tutto il progetto raccontato in 20 slide (da leggersi in 20 secondi ciascuna) – Formula20x20.

Area download

Documenti utili da scaricare / leggere, eventualmente per replicare il progetto.

Fonti:

Materiale prodotto dall’autore.

Autore/i:

Ilaria Malagrinò

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2016-11-17T04:45:42+00:00